Apro con questo una serie di post su siti interessanti che scovo su internet.
In questa primissima puntata, tratterò di un grande blog di strane notizie e di un buco nero nella cultura e della profondità di pensiero raggiunta dagli esseri umani.
Mi era venuta un’idea.
Un’idea geniale.
Così geniale che ce l’ha già avuta qualcun altro.
Insomma, perchè non usare i controller Wii per suonare una batteria virtuale?
Ecco, l’hanno fatto, anche se in una maniera molto più semplificata di come la pensavo io.
[...] sono il mio nemico, il più acerrimo. Carceriere di me stesso con la chiave in tasca invoco libertà ma per adesso so che questa cella resterà sprangata a triplice mandata dall’ interno : sono l’anima dannata messa a guardia del mio inferno. [...]
Carta, penna e poco più per stare a galla, nella testa il mio pensiero è come un ragno in una bolla : seduto in riva al fiume aspetta di veder passare il mio cadavere.. pazientemente…
Da qualche tempo WordPress mi carica male la widget, o non la mette o la mette sotto a tutti gli articoli - il che mi dà piuttosto fastidio visto che deve stare a lato.
Ho scoperto spacioccando un po’ che a WordPress stanno antipatiche le widget a destra (ma solo col mio blog, eh). Quindi, ecco una theme con widget comunista (= a sinistra) che viene visualizzata correttamente.
I colori sono un po’ troppo chiari, però non è malaccio, ordunque miei cari lettori ( segue silenzio di tomba ) dopo l’oscura e oramai svampita “Chaotic Soul” viene “Benevolence”, con widget - come detto - comunista.
Di male in peggio, nella mia ex scuola la leccaculaggine sta arrivando a livelli stratosferici.
Neanche fosse un po’ nascosta tra le righe, no: hanno direttamente pubblicato sul giornalino scolastico due articoli sull’incredibile modo di vestire delle prof.
Tanto tempo fa curiosavo tra le specifiche delle CPU che c’erano in giro. Avevo trovato che i processori con il core “Palomino” erano quelli che in rapporto al loro clock scaldavano di più (in pratica, dei forni).
Io, saggiamente, mi dissi:
“che sfigati quelli col Palomino” .
Giusto qualche tempo dopo scoprii di averne uno che girava sotto il dissipatore. Questo dopo aver letto l’esorbitante temperatura alla quale il poveretto lavorava.
Ma ora, con il BIOS nuovo, ho potuto mettere ’sto dannato Thorton che riposava in una scatola e così sono passato da 1700 a 2400 Mhz di clock (e in pratica nulla più di quello).
Ma la cosa importante, signori, è la RAM. Quanto sono contento di non doverne più usare 192 Mb…
“Vedi quella pagina? L’ho creata io! L’ho fatta nascere io!”
“Mi’ che pagine noiose che scrivi…”
“…”
Questa volta si tratta della pagina di un telescopio spaziale infrarosso giapponese di cui nessuno qua ha mai parlato. Mha. Immagino che voi capiate anche il perchè.
Perchè mi dovrebbe arrivare il BIOS nuovo e finalmente dovrei tornare ad usare 512 Mb di RAM invece che 192, il che è un sogno visto che è ciò di cui ho bisogno.
Dovevo aggiornare il BIOS per montare un processore un po’ più nuovo che mi hanno passato recentemente e per far andare come si deve un Hard Disk troppo grande per la sua veneranda età (del BIOS, eh).
Ho deciso di non farlo da floppy, in quanto tutti i lettori floppy che ho sono nel dimenticatoio da anni e non mi fido. Tutti i floppy che ho sono nel dimenticatoio da anni e non mi fido. Prendo un povero, vecchio hard disk innocente e lo punisco inutilmente piazzandoci sopra Windows. La Asus ha infatti creato un software che pare molto affidabile per aggiornare il BIOS direttamente da Windows.
Un software molto affidabile che dà errore e mi brucia il chip.
Così ho rubato (ma con permesso) il pc vecchio di mio cugino, con un Duron che come dice il nome è duro a morire, che al confronto Bruce Willis è fuffa. Ma la Ram che c’è sopra è di 192 Mb. Windows si rifiuta di partire e mi dà BSOD (come volevasi dimostrare). Linux accetta la sfida e mi carica anche i driver accelerati Nvidia. Ho lavorato per tre giorni ad una relazione stronzissima in queste condizioni, io che sono abituato a tenere Firefox con dieci tab aperte, musica, openoffice (almeno writer + calc), kopete (messenger tipo msn) ed altro aperto tutto insieme. Non riuscivo a tenere aperte più di tre cose contemporaneamente molto a lungo se una di queste era (a scelta) o openoffice o firefox. Ed il pc che swappava.
Ma ce l’ho fatta, la relazione l’ho consegnata. Ed ora posso rincominciare a studiare Meccanica. Vai!
I primi tempi era divertente - forse troppo divertente prendere in giro le pulzelle invitandole ad accettare l’amicizia di un bruttone pervertito. Ma poi la cosa si è fatta - diciamo - ovvia ed ha un po’ perso di significato.
Statisticamente parlando, ci ha rifiutati una pulzella su due, il che non e’ niente male visto lo schifo di uomo che rappresentavamo: questo vuol dire che qualsiasi essere umano o quasi definito tale possa trovare la propria anima gemella in quel sito. In secondo luogo, quasi tutte le nostre amicizie sono femminili, a parte sporadicissimi casi di ragazzi burloni (che comunque potrei in parte condividere come linea di pensiero) e numericamente parlando il maschiofashion ha 67 amici. Le migliori ¹ sono quelle che accettano la nostra amicizia chiesta (sempre in tutti i casi per par condicio) con esili variazioni del tema: “6 BeLlIxImA! 1 KiSs”, quando nel profilo scrivono che non accettano amicizie/amicizie senza un vero motivo. Vedere referenze.
Altre ² dicono che “non hanno msn, lo danno (l’indirizzo) solo a chi vogliono loro”. Ma allora che cosa dici? Oltretutto lo scrivono in due frasi contigue!
Questa sera non scrivero’ molto qui, del resto e’ tardi.
In realta’ pero’ non vi lascio a bocca asciutta: ho finito di stilare un articolo sulla wikipedia riguardo ad una brutta, vecchia ma soprattutto dimenticata storia italiana: la storia di Graziella Campagna.
Questa sera il mio post sta su wikipedia e riguarda l’inesistente giustizia di questo paese. E non e’ un post polemico, ma tratta di fatti. Sulla nostra wiki non v’era traccia di questi avvenimenti, dunque ho deciso di rimediare ed ora mi trovate primo sulla cronologia della pagina.