giambrox


kill harry potter
31 Maggio 2006, 8 : 07
Archiviato in: cose poco serie, diario

da http://www.bobbi.it/bassohome.htm :Il basso è uno strumento che non si sente, da cui il suo curioso nome, e soprattutto è uno strumento a cui non viene riconosciuto un ruolo effettivo nella musica moderna: “ah, si, aspetta…cos’é che suoni tu ? Il basso? qual é, quello che fa bum-bum? Guarda, non ti offendere, ma io non ho mai capito a cosa serva”. E’ un buon punto di partenza, anche se è necessaria una precisazione: il basso con i tasti (le barrettine di ferro sul manico) fa “bum-bum” mentre quello senza tasti (tipo il contrabbasso) fa “tuòdo-tuòdo”, ed entrambi emettono note “gravi”. E’ dimostrato che le vibrazioni prodotte dalle note gravi stimolano le intimità delle giovani -e non più giovani- donne, ed è perciò che la sessuologia attuale ha messo in risalto il binomio indissolubile basso-ventre. Non è difficile produrre note gravi con un basso, basta suonare a casaccio ed il gioco è fatto; ciò che è veramente difficile è suonare note gravi in un groove in assenza di gravità: questo è il vero motivo per cui la storia dell’uomo non ricorda un bassista cosmonauta. “E che c’entra?” direte voi. C’entra, c’entra, pensate che vi stia raccontando fregnacce? Vi sbagliate. Comunque il basso è uno strumento che non da pensieri, non sporca in giro e dove lo metti sta. Abbisogna solo della sua cassettina per evacuare le corde vecchie e di qualche suonatina di tanto in tanto; attenzione alle uscite di casa però, perché tende ad accoppiarsi con la batteria nei posti più disperati: nelle sale prova, nei localini e durante i concerti, e poi ti torna a casa tutto sudato sporco di birra e coca-cola, mi tiene sveglio tutta la notte e io no so proprio più cosa fare con lui.

ecco questo e’ proprio quel genere di cose che uno si dovrebbe sempre trovare in rete…un po’ come il sito dei bastardidentro.
Dico io, uno che c’ha un tubo da fare, come puo’ buttare il suo tempo? un buon modo e’ quel bellissimo giochetto che si chiama “Kill Harry Potter”…che vadan bene i libri ma il tipo dei film me lo trovo dappertutto…chepppalle…

Il picci’ e’ finalmente apposto, nel senso che apparentemente ora sta funonziando come dovrebbe un picci’ normale…pero’ forse mi devo decidere a chiudere il case (allego foto)


( n.b. : lo scotch sulla ventola è per non farla vibrare troppo ;-p )
L’ho aperto 1 per comodita’ visto che qualche tempo fa ci smanettavo spesso 2 perche’ devo ricostruire il case come si deve…ma mi manca il tempo. Conto negli spazi che trovero’ nelle vacanze estive. Tralasciando che devo riuscire anche a costruire una batteria elettrica. Qualcuno sa mica indicarmi che chip usano quelle bambole che se le schiacci dicono “mamma mamma???”



too dumb to quit
29 Maggio 2006, 8 : 17
Archiviato in: diario

Ecco

questa e’ la frase che ho scritto su una toppa che ho ficcato sulla custodia del basso, giusto per nascondere il nome del posto dove l’ho comprata.
Giacche’ ogni volta che vado li’ succede qualche stronzata….purtroppo pero’ e’ il posto piu’ vicino.
Riguardo alla frase in se’…presa da una maglietta dei Queers d’un mio amico (mitico Giuly solo lui puo’ avere una maglia cosi’).

Oggi e’ stata una di quelle giornate che incominciano bene, ci continuano pure e poi non sai piu’ che ca**o fare.
Ringrazio Federica che da’ un senso alle mie giornate quando un senso proprio non ce l’hanno…almeno finche’ possiamo stare insieme… :-*
Pero’ quando non c’e’ non mi rimane che suonare….con buona pace dei vicini >:-DDD




cazzate
28 Maggio 2006, 1 : 40
Archiviato in: diario, giambrox

Era da un po’ che volevo cominciare a scrivere un blog…giusto quando mi stavo decidendo -ovviamente- il pc e’ andato a puttane.
Visto che quel bastardo del mio hd ha deciso di resuscitare oggi semplicemente cambiando l’attacco all’alimentatore, ho attaccato i SOAD (non sapete cosa nasconde la sigla? ‘gnoranti…) e mi sono messo al lavoro.
Cosi’, quando non sono con la mia ragazza, a suonare oppure a scuola, potro’ passare il tempo a riempire il web delle cazzate che mi passano per la testa.

Ciao belli