Archiviato in: cose poco serie
Avevo sentito parlare di questo articolo ed ora eccolo qui:
…ma LOL!!!
Avevo sentito parlare di questo articolo ed ora eccolo qui:
…ma LOL!!!
Grazie alla miticissima Federica, sono arrivate le foto di questo straordinario (ahahah) concerto che ha avuto luogo ieri (vedi post precedente)

Il gruppo sul “palco” (insomma, quello che sta dietro ai nastri…): dalla sinistra, zoe, un rasta di Fabio, una mano dietro la batteria di Ale (guardate bene, c’e'…ha anche la bacchetta in mano) , Cri che canta, io.

io al basso, sul “palco”
Le foto sono fatte da un Nokia nonmiricordochemodello, ovviamente da Fede, supporter & girlfriend del bassista. ;-)
- ox -
Eccomi qui
tornato da una Pasqua passata in Friuli da mio fratello. Vi sono mancato eh?? (come il mal di denti, immagino).
Alora, oggi ho fatto il mio primo concerto, con gli Ufo Revenge (anche se il nome…non e’ proprio deciso) a Caselle, all’Informagiovani.
Che li’ hanno organizzato questa cosa, c’erano tre gruppetti che dovevano suonare. Tra una cosa e l’altra siamo finiti ultimi.
La cosa spettacolare e’ che c’era un solo ampli per la chitarra ed uno per il basso. Nel nostro gruppo ci sono due chitarre…Un amplificatore e’ stato portato da casa. Sistemato nella posizione peggiore possibile, in modo che coprisse in maniera ottimale il suono di tutti gli altri strumenti. Quando abbiamo iniziato noi (a parte che il tipo dell’informagiovani ha dovuto tenere il suo discorso…e’ stato breve, ma non poteva farlo prima???o dopo….) la gente era svanita nel nulla. Mitico. Quando sono andato a suonare avevo la gola secca (no, nessuna emozione cosi’ particolarmente forte…non c’era gia’ piu’ nessuno), ed ho notato quanto potevano essere fresche le bibite sul tavolo del rinfresco. Mi sono detto, appena finisco, mi faccio un bicchiere di qualcosa. Prima che finissimo ovviamente hanno sparecchiato tutto. Almeno quelli del gruppo precedente si sono fermati a guardarci, cosi’ potevamo fare finta di avere un pubblico (anche se li conoscevamo).
Almeno c’era Fede che mi guardava… :-* Cosa farei senza di te Fe’??
Bha…
grazie ad Alfio per la segnalazione di questo stupendissimo video (lo so, lo so, non si puo’ fare questo superlativo, lo so….), che racconta quello che ognuno di noi sente davvero in classe. Personalmente pero’ il desiderio di fare come il tipo lo provo non per l’interrogazione…ma quando la lezione si fa noiosa…o c’e’ ora buca e non so che fare…
miiitico hanno pubblicato i lavori di Mompellato…i miei sono i grafici nelle pagine 2 e 4 di questo pdf:
http://www.iapht.unito.it/stagefisica/2007/pdf/tavolo5TB.pdf
- Giambrox -
Eccomi tornato dallo stage a Mompellato, dove ci siamo riuniti tra drogati, pazzi e semplici masochisti contenti di andare in montagna a fare un po’ di fisica.
Quella che leggete sopra e’ una grande frase del mitico Giuliano (aspetto ancora che ne facciano le action-figure) qualche tempo fa, riferendosi a certe persone che si vantano di scarpe che non si slacciano mai.. non c’entra un cazzo con quello che sto dicendo, ma e’ troppo bella…non potevo non pubblicarla…
In ogni caso a Mompellato lo stage e’ stato spettacolare, il tipo alla mattina per sveglia metteva la musica. Potete bene immaginare che effetto faccia sentire “le tagliatelle di nonna Pina” di mattina presto quando si dorme finalmente dopo una notte passata con la luce d’emergenza negli occhi e due tipi bordellari che non la smettevano di far casino (dimenticavo: hanno premiato la mia camerata come camerata casinista. Come premio c’e’ stato il pulire le scale dalla neve l’ultimo giorno. Io mi sono astenuto. Ero troppo addormentato per fare casino…innocente!!!)
Abbiamo fatto un fracco di conferenze, alla fine non e’ stato niente male.
Ma ritorniamo alla casalpina (la casa dove siamo stati…e’ inutile oggi mi sento proprio crudele), ho comprato al bar un te’ al limone da un euro e quaranta (1,40) alla lattina! Era d’oro. Ed e’ anche finito in frettissima. Spettacolare. Ottima tecnica per allontanare potenziali clienti. Almeno cambino fornitore se quello e’ caro.
La roba da mangiare era ottima. La pasta non sapeva di niente. La carne sapeva di pasta. La verdura sapeva di altra verdura (mai provate zucchine gusto carciofo??), la frutta era congelata (le banane non si riuscivano neanche a sbucciare), il dolce be’…il primo giorno il dolce era il creme caramel. Era letteralmente immerso nel liquore (o quello che e’…). Navigava. Lo toccavi col cucchiaino lo dovevi andare a prendere dall’altra parte. Un altro giorno c’hanno dato un dolce inodore insapore dalla strana forma allungata e di un stranissimo colore marrone scuro. Pochi si sono fiondati a mangiarlo. Comunque dopo che i primi coraggiosi lo hanno assaggiato, altri si sono aggiunti ed alla fine tutti si sono mangiati il loro str…ehm…dolce.
Visto che la casa e’ fornita di sorgente privata e quest’anno e’ stato particolarmente secco, si sono caldamente raccomandati di non sprecare acqua. Questo per alcuni prof voleva dire divieto di lavarsi. Spettacolare.
Tutto cio’ si traduce in un poetico non mi lavo non mangio non dormo.
MA durante le giornate io ed il mio gruppo abbiamo lavorato sodo sulla nostra presentazione riguardante la luce. Ci siamo accordati per le parti da assumere per la presentazione del prodotto a fine stage. Io presentavo i grafici. Solo quelli. Tutti i gruppi hanno proiettato le loro diapositive in pace. Ma le nostre davano errore. Windows colpisce ancora.
I grafici erano visibili solo perche’ a volte si intravedeva la carta millimetrata ed in mezzo dove passava la curva disegnata c’era una scia di vuoto. Quindi le mie prime parole sono state: “immaginate qui una retta…”. Non so come mai (forse perche’ comunque alche gli altri del mio gruppo hanno fatto una buona presentazione) ci siamo aggiudicati il secondo posto. Mitico.
Bon dai alla fine e’ stato forte. Da bravo punkettone ho chiaccherato allegramente con Alfio (appassionato di musica Techno, trance e tutte quelle menate li’…o ma non ho ancora capito che differenza c’e’ tra House e Techno) che saluto, saluto anche Christian e tutti quelli del mio gruppo, Andrea Alessandro Anto Anto e Alice, oltre che ovviamente gli immancabili Anto Gigi e Pitt.
Ringrazio i calcio-balilla sparsi nella sala gioco. Senza di voi, questo stage sarebbe stato diverso.
Ringrazio il mio Djambe’. Anche senza di lui questo stage sarebbe stato diverso. Per me in peggio. Per quelli che mi stavano attorno, probabilmente meglio.
Ringrazio anche la Tim. Volevo attivare la 1500 minuti (paghi 6 euro parli per 1500 minuti gratis verso tim…essendo per la maggiore i miei contatti tim…), ma al 4916 non ce n’e’ traccia. Al 119 neanche. Su Internet, nel sito della tim, e’ un’impresa trovarla. E quando l’ho voluta attivare, non avevo abbastanza credito.
Chiamo il 119. Aspetto finche’ non mi passano un operatore. Arriva. Dice che non puo’ attivarla. I pc sono fuori uso. Come no. Il secondo non risponde. Si era allontanato e sentivo le voci in lontananza. La terza invece e’ gentile. Me la sta per attivare. Niente, mi dice che e’ gia’ attiva. Come!?!? Piu’ tardi avrei scoperto che un attimo prima c’aveva pensato mia mamma. Be’ che dire…in ogni caso grazie mamma!!! ;-))
Un saluto anche a Fede , senza di te probabilmente sarei diverso.
Ya krapfen!
- giambrox -