giambrox


Gelmini
30 Settembre 2008, 2 : 08
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O cari studenti universitari,

sapevate che il governo, nella sua immensa magnanimita’, ha da poco approvato una legge che uccide l’universita’ italiana? No?

E’ successo quest’estate.

Vi spego brevemente i 3 punti principali:

  1. l’universita’ non puo’ che assumere un quinto del personale che se ne va (per pensione, morte (!), ecc) – vuol dire che se ora ci sono – mettiamo – 25 insegnanti, quando se ne andranno ce ne saranno 5. E poi uno. E poi…un quinto di prof. Con buona pace del proseguimento dei corsi.
  2. Tagli alle finanze. Perche’ la scuola italiana – si sa – e’ troppo ricca. Permettetemi quest’ironia.
  3. Dopo di cio’ si concede all’universita’ di diventare privata. Che vuol dire un avvicinamento al modello americano-anglosassone. Vi voglio vedere a pagare una rata annuale da 30.000 euro.

Ieri sono stato presente a due conferenze: a fisica la prima, gremita di gente (aula magna piena), raccolte 250 firme. La seconda a palazzo nuovo, la sede delle facolta’ umanistiche, dove diverse aule normali sono grandi come l’aula magna di fisica.

Ci hanno dato uno sgabuzzino con circa 50 posti.

E le discussioni non sono state molto costruttive.

Bisogna lavorarci su, gente. Intanto, andate a dare un’occhiata su assembleanogelmini.blogspot.com.

In seguito scrivero’ anche di quanto accade nelle scuole degli altri gradi (elementari, ecc).

A presto – spero, visto che internet per il momento non mi funziona a casa.



Stavo meglio l’altro giorno
24 Settembre 2008, 8 : 50
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In questo momento tutto quello che mi viene in mente è uno sterminato elenco di parolacce…



ZeroBarraUno
18 Settembre 2008, 10 : 35
Archiviato in: diario

Bah! Ho bisogno di un’altra tripla camomilla.

Ma stavolta, userò una bustina nuova.

zio Paperone

Pk: Nasce un nuovo giorno e finisce un’epoca.

Uno: Allora, sei sicuro di aver preso la decisione giusta?

Pk: a volte ci sono confini che attraversati non ti lasciano più tornare indietro. Io stanotte ne ho attraversato uno.

Uno: Sai che questo ti sconvolgerà la vita?

Pk: Sì.

Uno: Sai che nulla sarà più come prima?

Pk: sì.

Uno: Credo, allora, che non ci sia altro da aggiungere.

Festeggiamo, socio!



Vorrei…
15 Settembre 2008, 8 : 57
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Quando vedi che sei solo a sto munn’,
Quando il mondo sta attorno va n’bunn
Quando cadi e ti rialzi com’è?
Quando piangi e ti domandi il perchè,
Quando crollano i tuoi sogni campione,
Vai cercando un po’ di forza nel cuore,
Quando il mondo che volevi migliore,
Ti sorrise col suo ghigno peggior

Questi sono solo i primi versi e sono già bellissimi.

Vorrei averla scritto io Gente che spera.



A volte…
14 Settembre 2008, 8 : 39
Archiviato in: diario | Tag:

Lancerei una moneta per scoprire se sono io che non capisco gli altri o semplicemente non capisco me stesso.



Punti di sutura
10 Settembre 2008, 6 : 09
Archiviato in: diario

Sono quei momenti nella vita in cui sai che sta accadendo qualcosa di molto importante e che cambierà per sempre il corso degli eventi. Punti di demarcazione che dicono che da quel momento in poi, tutto sarà diverso da prima.

Sono quei salti che ti fanno dannare da morire, per poi farti chiedere perchè l’hai fatto.

Certi cambiamenti non possono manifestarsi che nella loro forma più negativa, quello che si può fare è sperare in un rialzo positivo. Si spera.

Ma si dice che se una cosa la si vuole davvero, prima o poi la si potrà ottenere no?

(ascoltando il mitico Ennio Morricone)



Il Big Ben.
1 Settembre 2008, 7 : 59
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Questa sera su tg La7 hanno trasmesso un servizio sull’accensione dell’LHC al Cern.

Nel titolo, c’era scritto che lì, in un anello sotterraneo di 27 km di super magneti a temperature superfredde, si riprodurrà il Big BEN. Proprio lui. Un campanile.

E che qualche schizzato dice che c’è rischio che qualche buco nero inghiotte la terra.

Se è l’ignoranza, sì.

Si scrive big BANG non BEN!!!