Uno degli scienziati che aveva contribuito alla fondamentale scoperta che dovevano avvenire reazioni nucleari nelle stelle per produrre l’energia necessaria era fuori con la sua ragazza una notte, e lei disse: “Guarda come brillano le stelle!”, e lui rispose: “Sì, e in questo momento io sono il solo a sapere perché brillano” … Lei gli rise in faccia, per nulla impressionata di essere accanto all’unico uomo al mondo che allora sapesse perché le stelle brillano. E’ triste essere soli, ma così va il mondo.
Da “Sei Pezzi Facili” di Richard P. Feynman
Il mondo si accartoccia, pezzo dopo pezzo, come un grandissimo foglio di carta.
Tutte le storie, le persone che le hanno raccontate e vissute, le strade che le hanno viste accadere, tutti gli eroi ed i malvagi, tutti i vinti ed i vincitori, tutta la gente comune di cui comunque non sarebbe rimasta che una futile traccia…
Tutto rimane rinchiuso in un cartoccio che sta in un palmo di mano, con attorno il buio siderale scaldato dal sole e dal chiarore della luna.
E tutto ciò in cui s’è creduto improvvisamente scompare.
Archiviato in: diario
Domani: tanta pioggia.
Dopodomani: pioggia.
Sabato: pioggia.
Domenica: pioggia.
Archiviato in: diario
Stasera ci sono troppe cose che vorrei dire, che vorrei cantare…che vorrei suonare.
Dovrei star studiando (lo so, oggi è Pasqua), ma c’è un tipo rompicoglioni nella mia testa che continua a rompere.
E non la smette più.
E la mia mente è un flusso di pensieri ininterrotti che abbracciano tutto il mio mondo, per tornare solo qualche volta alla realtà.
Devo smetterla.
Che il mostro volante di spaghetti mi aiuti.















