giambrox


I giochi piu’ belli mai esistiti

Ho deciso di stilare la classifica dei giochi piu’ belli a cui abbia mai giocato, o semplicemente quelli che piu’ hanno segnato la mia esistenza. Dal Game Boy al Pc odierno, ecco una rassegna dei giochi che oramai…sono leggenda!

- Il numero 10 -

Age of Empires - puo’ sembrare un controsenso che proprio io metta in questa classifica un gioco targato Microsoft, ma devo dare a Cesare cio che e’ di Cesare: il gioco e’ figo! E’ un classico gioco di strategia, con una giocabilita’ fantastica ed una miriade di cose da poter fare. E’ stato il primo gioco a cui ho partecipato on-line (col 56K!) e a cui ho messo i trucchi, tipo quello che faceva sparare mucche dalle catapulte o quello che creava uomini con pistole laser in mezzo ai primitivi. Spettacolare!

- Il numero 9 -stunts

Stunts, fantastico (e vecchissimo) gioco di macchine, era bello in particolare per la possibilita’ di disegnarsi le proprie piste e per le cose assurde che si potevano mettere su di esse (tipo giri della morte, come quello in figura). Pare che continui ad avere successo, leggendo sulla Wikipedia inglese. Ricordo anche che stava in un floppy…ahh…bei tempi…

- Il numero 8 -nfs_ii_special_edition.png

Need For Speed 2, da non confondere con la successiva versione underground, differisce da quest’ultima (oltre che nella grafica molto piu’ quadrettosa) dalle auto da guidare, in questo caso macchine da corsa. Io avevo l’edizione speciale, dove non c’era la polizia ma solo tracciati folli. E macchine costosissime.

- I numeri 7 -

Need For Speed Underground 1-2 (a parimerito), entrambi divertentissimi giochi di macchine, belli non tanto per le doti di simulazione tanto quanto per le possibilita’ infinite di personalizzare le auto. Mi annoiavano a morte le gare di derapate, ma i circuiti cittadini erano davvero entusiasmanti.

- Il numero 6 -Tomb Raider - Venezia

Tomb Raider 2, cui i successori non hanno saputo tenere testa, IMHO. Anche se ha la grafica a quadrettoni il gioco e’ avvincente, un must per il videogiocatore. Io ci giocavo con 4 Mb diRAM, e certi livelli erano molto scattosi :-) Geniale il livello a Venezia. Mi sto impegnando a finirlo (il gioco, non Venezia) nel pc di alcune conoscenti…

- Il numero 5 -

Igloo - penguin land Igloo, chiamato anche Penguin Land, sull’Msx. Bisogna aiutare un pinguino a portare in salvo un ovetto attraverso un tortuoso livello popolato da mostriciattoli, stando attenti a non farlo cadere troppo dall’alto per non farlo rompere. Un gioco eccezionale, peccato non avere piu’ l’Msx!

- Il numero 4 -

Colin McRae Rally 2004. Gioco di rally, con la macchina che si distrugge con il proseguire della gara e diventa importante decidere cosa riparare per quella successiva, il tempo stringe. Decisamente il piu’ bel gioco di gare che abbia provato, bello guidare le macchine su sterrato (tranne se del gruppo B :-)). La Delta poi era bella da usare anche per le partite su Internet. Ma con la morte sul mio pc di Xp, e’ morto pure lui. Beh, poi recentemente e’ purtroppo morto anche Colin McRae. Ma questa e’ un’altra storia.

Ed ora, squillino le trombe, (trombino le squillo), i giochi piu’ belli…

(continua…)



Netlog provato e cestinato
16 Ottobre 2007, 9 : 21
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Ma in realtà qui tratto argomenti che non centrano una beata fava con il mondo Linux; infatti parlo di uno di quei portali nati per far conoscere la gente on-line, quelli che piu’ persone inviti più sei figo.

Mi sono arrivati inviti, da diversi di questi portali inutili, tanto che alla fine mi sono iscritto a questo coso, chiamato Netlog.

Ebbene, è rassicurante notare che cercare una persona è possibile solo in base ad età, vicinanza, sesso, e queste minchiate qua. E’ vero, sono cose utili. Ma se io volessi trovare che so, un chitarrista che abiti vicino a me? Come faccio? Devo guardarmi tutti i profili di tutti i ragazzi vicino a casa mia. Non posso per esempio trovare quelli che sono appassionati di musica rock, se non naufragando nei loro profili (la parola naufragare è stata correttamente usata qua). Questo mi fa pensare ad una cosa, ma preferisco parlarne in conclusione.

In secondo luogo, le persone che girano li dentro sono catalogabili con queste linee di pensiero (il sito che linko di per sè non è serio, ma purtroppo ciò che c’è scritto dentro rispecchia la triste verità!!!).

Anzi, vedendo ciò che c’é sulle pagine della Nonciclopedia: lì elencano la presenza di metallari oltre che truzzi e morti di figa, ma mi pare di notare che quest’ultima categoria è quella più presente. Al secondo posto, i truzzi. Poi vengono gli altri.

(continua…)



Cupole giganti e porci-ragni
28 Settembre 2007, 4 : 53
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“spider-pork spider-pork
il soffitto tu mi sporc’
tu mi balli sulla test
e mi macchi tutto il rest
tu quaaaa….ti amo spider-pork!”

 

-Homer J. Simpson

(continua…)



3 Metri sopra il cielo vs. L’era del Porco
22 Novembre 2006, 11 : 26
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Ora faro’ un confronto allucinante tra questi due libri, il primo (i cui riferimenti sono evidenziati con la scrittura corsiva) di Federico Moccia e l’altro di Morozzi Gianluca (evidenziato col grassetto).

Giusto per cominciare, entrambi sono ambientati in Italia, piu’ a meno ai giorni nostri, solo il primo a Roma ed il secondo a Bologna, entrambi hanno protagonisti due ragazzi che hanno qualche - ehm… - PICCOLA differenza tra loro.

Ordunque, il protagonista di 3 metri sopra il cielo (da ora abbreviato 3msc) e’ il mitico Step, il ragazzo “10 e lode”, fisico perfetto, bellissimo, in moto supererebbe addirittura Valentino Rossi, ragazze sempre intorno.

Lajos e’ il nome di un giocatore ungherese sconosciuto ai piu’, ma e’ anche usato come soprannome per il protagonista dell’Era del Porco, sfigato, lasciato dalla ragazza per un ultras neonazista, quando riesce a combinare con qualche ragazza fa sempre cilecca, ce ne capitano di impossibili. Suona in un gruppo che e’ alquanto strano.
Il mezzo di trasporto e’ di vitale importanza: in 3msc e’ una moto iper super mega stra veloce, ci manca solo che vola; nel secondo episodio (ho voglia di te) verra’ talvolta usata anche una Audi 4. Per Lajos invece c’e’ una bellissima Panda modello vecchio, e l’amicizia dell’Orrido…

In entrambi i casi ci sono due tipe…due fiamme per i protagonisti: Babi per il mitico Step ed Elettra per lo sfigato Lajos. La prima: provoca un amore intenso, passionale, leggiadro come una piuma, che sprizza fuori dal libro, anche se a me sinceramente la tipa non stava molto simpatica (anz’…), neanche con un po’ piu’ di cervello…(m’e’ piaciuta molto di piu’ Gin nel secondo).

La seconda, Elettra, e’ invece l’esempio di una donna impossibile, non perche’ irraggiungibile ma perche’ assurda (non dorme la notte perche’ non ci va, guarda tutte le puntate di una non meglio definita telenovela-spazzatura…mi fermo qua senno’ c’e’ da riscrivere un’enciclopedia), a letto una demolitrice, lascia sempre - sempre - di m***a Lajos che per lei farebbe di tutto.

Ok continuiamo: Step e’ un duro. Step picchia, ha dei sentimenti ma quelli vengono fuori solo quando e’ da solo, quando non lo e’ e’ un violento e basta. Fa gare di resistenza, velocita’ e lotta con chiunque incontra. Mi chiedo ancora perche’ non fuma. Forse perche’ l’autore voleva ancora farci pensare che in fondo in fondo e’ un tipo controllato e fuori da tanti vizi (si…uno che passa le sue giornate al bar, si pesta di continuo, fa gare di moto impossibili giusto per ammazzarsi con stile…). L’amico di Step e’ Pollo, molto molto simile a lui. L’unica persona a parte Babi con cui Step abbia un dialogo.

Lajos e’ uno scrittore, ma per pubblicare il suo libro incontra difficolta’. Giacche’ il suo editore non dispone di un’azienda ma di…una stanzetta in casa dove produrre tutte le copie del libro. Lajos andra’ anche in giro per le librerie a presentarlo (e pure qua ne capitano di cose)

E qua incontriamo una leggenda - secondo me - della letteratura italiana: l’Orrido, l’amico di Lajos, quello che lo tira fuori dai guai, che lo viene a prendere in Harley Davidson fino in capo al mondo quando ce n’e’ bisogno, un essere brutto, enorme e contaballe, con una occupazione oscura ma in fondo in fondo buono. Forse per questo e’….un mito. Chi non vorrebbe avere un amico come l’Orrido? ;-)

Allora alla fine delle favole, cosa pensare? Io penso che 3msc sia una lettura stereotipata in una maniera impressionante: il protagonista ha successo nella vita attraverso le botte, la gente si distingue per la griffa che porta (viene sempre definito il modello di qualsiasi ammenincolo teconologico usato), in cui viene vissuta una storia d’amore travolgente sotto tutti gli aspetti, diciamo la storia d’amore ideale ok? La storia d’amore come ce la si puo’ immabinare da bambini…poi e’ vero finisce, ma un po’ di attinenza col mondo reale ce la vogliamo mettere no?!?

L’Era del porco e’ impossibile, le situazioni sono assurde (il bassista del suo gruppo e’ Paul McCartney in incognito) ma il personaggio principale fa notare quali sono i timori, le paure del mondo d’oggi. Chi non e’ Step, chi e’? uno sfigato, ha poco successo con le donne che - in questo caso, contrariamente a 3msc - comandano, non ha fortuna neanche sul lavoro, poca nei rapporti sociali (diciamo cosi’). Secondo me e’ un personaggio un po’ piu’ reale del primo, meno mitico, Step mi sembra uno di quei ragazzi che si vedono nei film americani, che sembra fatto in titanio. Lajos invece accentua tutte le debolezze dell’umano oggi, semplicemente avendole. Poveretto, non puo’ contare neanche su una megamoto, solo su una panda.

In defintiva, 3msc e’ piu’ poetico, romantico, per ragazzine o per pensare a quanto e’ bello l’amore, ma come libro in se’ non mi e’ piaciuto molto (il secondo gia’ di piu’, addirittura la ragazza che incontra Step stavolta e’ divertente ed intelligente, non una bambola coma Babi ;) . L’era del porco racconta un mondo altrettanto arcano ma in una maniera antitetica al precedente, i personaggi non devono essere per forza i numeri uno per esistere, eppure la storia e’ davvero divertente ed articolata.

- Giambrox -



Hot Movie
29 Giugno 2006, 9 : 33
Archiviato in: arte, diario, recensione

Volete spendere euro per un’ora e mezza di climatizzatore del cinema?

Bhe, non scegliete questo film. E’ una stronzata di quelle trite, ritrite, poi tritate ancora, con delle gag usate dai tempi dei dinosauri ed altre cose che ritengo abbastanza schifose (tipo gatti che si trombano vecchie morte) mischiate assieme per rendere il tutto piu’ schifido ancora. Ah in una scena il gatto scorreggiava per un’ora. Stavo riscoprendo il piacere di giocare a Snake 2 sul mio 3310. Il fatto che gli spot recitino “un film con il lubrificante” si riferisce - penso - a come scivola verso la stupidita’ questo film man mano che va avanti, tentando di nascondere sotto una trama d’amore le prese in giro di altri film. Unica cosa positiva: nel film Frodo Baggins vende finalmente quel dannato anello per 50 dollari e prende a calci Gandalf.

Fa concorrenza a “the Forgotten” nell’olimpo dei film che mi sono piaciuti di meno (mentre guardavo quest’ultimo film, mi chiedevo quando sarebbe stato il primo colpo di scena, visto che era tutto estremamente prevedibile. Poi sono arrivati i titoli di coda…)

Poi dicono che South Park sia un cartone stupido…mannaggia ma al confronto c’e’ un abisso!!! Perlomeno tante cose di South Park sono velate da un umorismo piu’ sottile…Prese in giro piu’ sensate…mah.

A proposito di South Park…rieccomi con la camicia di forza e l’aureola…disegnato da Fede

io2.jpg

Avevo anche la sua auto-caricatura ma l’ho persa… %-\

Federica va al mare questi tre giorni, e pensare a lei mi porta in una strana malinconia…non ho piu’ voglia di ascoltare musica ma voglio suonare (alle undici di sera)…forse sono solo pazzo.

Mi fa male un piede a forza di spingermi sullo skate…FORSE devo imparare a spingermi con tutt’eddue i piedi… Il pc e’ ancora aperto…ho scoperto che la batteria elettronica si puo’ fare ma devo andare in negozio a prendere i chip - peccato che non mi ricordo dove sia, il negozio -…

Prima di una settimana devo costruire due casse, ed ho scoperto che il legno costa un fracco di soldi in piu’ di quanto mi aspettassi dopo che ho costruito la mia prima coppia di casse stereo.

Ho letto l’ultimo di Stephen King, “Cell”…cappero mi e’ sembrato molto carino, l’atmosfera e’ resa benissimo ed e’ comunque una storia tipo “alba dei morti viventi” reinterpretata con un po’ di fantasia, giusto quelle cose che non capisco proprio perche’ mi piacciono un sacco. Ora sono immerso in libro di tutt’altro genere, “L’interpretazione dei sogni” di Freud. Che e’ una cosa strana ed interessante…

Ti amo Fede

- Gx -