James watt was a scottish inventor. He invented the carbon filament electric lamp and the sun’s spots.
> James watt had not invented the sun’s spots.
>
Leonardo da vinci was an american scientist. He invented the sun’s spots.
> Leonardo da vinci wasn’t an amercan scientist
> Leonardo da vinci was italian
> No one has invented the sun’s spots
>
James watt had not invented the sun’s spots.
> great
>
A mercenary is a japanese sword used by kendoka when demonstrating or
practising standard kendo movements.
> no, wait
> what is a sun’s spot?
>
Because it is a sun’s spot?
> no
>
Yes i am!
> > what is a sun’s spot?
>
A joint is a sun’s spot?
> no
>
Yes i am!
> where are sun’s spots
> ?
>
Leonardo da vinci was italian no one has invented the sun’s spots. Sun’s
spots are a part of the ford motor car company and the sun’s spots.
> partially right.
Ripeto: ho ritrovato l’Ipager. anche se era in una remota cartella del mio pc, ho ritrovato quel dannato pacchetto deb ed in due secondi ecco di nuovo lì il dannato pager. Che l’fbpager ultimamente dava grane. Troppe grane per un pager.
Ed i pager che danno troppe grane, si sa, prima o poi vengon fatti tutti fuori.
Soprattutto quelli non mantenuti.
Di pager.
Quindi ne avevo programmato uno io, di pager. In Python, il pager. Schifido, come pager.
Ma mi serviva qualcosa di più pronto all’uso, come pager.
Ed ho trovato ’sto dannato coso. Che non si può mettere in verticale (ho chiesto all’autore). Dannato pager.
Ma intanto sta lì, e fa il pager, da bravo pager. E a me va bene avere un pager.
Che altrimenti le cose che piazzo in sette desktop diversi chi me le ricorda più?
Il pager.
A proposito, se a qualcuno serve il pacchetto debian, mi può contattare. Se qualcuno sa dove trovare il pacchetto debian in rete, mi contatti perchè io non mi ricordo più dove l’ho trovato.
Eh mi mancava…mentre il mondo wobbla per le novità tra Kde 4, Compiz Fusion, Gnome, ecc. …io rimango in quest’ambiente assurdo ma caratterizzato da un’incredibile leggerezza. Mi ha stupito vedere la road-map del progetto: ci sono davvero poche persone a lavorarci su! Questi ragazzi sono dei grandi…gli devo il mio desktop!
Mai capitato di dover girare molte immagini e di non avere voglia/tempo?
A me giusto ieri…ho quindi scritto un piccolo programma in python che usa la PIL (Python imaging Library), per girare tutte le immagini presenti in una cartella.
Basta copiare quanto qua sotto in un file di testo e salvare come “pyrotate.py” nella cartella dove stanno le immagini e posizionarsi li’ con una shell; le immagini verranno girate tutte di un certo angolo che si deve specificare all’avvio del programma. Non e’ niente di speciale, giusto qualcosa che ho scritto per salvarmi all’ultimo minuto… ;-)
Necessita ovviamente di Python nonche’ della libreria PIL per funzionare.
Per chi ha una distro Linux debian-based (tipo Ubuntu) basta dare da una shell: